Il secolo era un altro. Si sbagliò
il padrone dei nostri appuntamenti.
E ci inoltrò in un’era sconosciuta.
Non nostra. Ci amavamo follemente.
Ma in modi irrituali, disegnati
come nelle vetrine ottocentesche.
E le novelle di Victor Hugo.
Ed ora siamo qui come impaurite
ombre maledicenti. Sconosciute.
Che non sanno chi sono e cosa sono