DIETRO LA MIA MEMORIA DEL TUO VISO

Dietro la mia memoria del tuo viso
ci sono cose che nemmeno tu
sapresti immaginare:i trabocchetti
di una gamba che scivola sull’altra,
le occhiate disinvolte,le malizie
segrete che col tempo e la memoria
si sono fatti spigoli di te,
zigomi,sopracciglia,
chiaroscuri del naso di profilo.

Mentre scrivevo la mia parte e
fatalisticamente scivolavo
lungo il piano inclinato di un racconto
disordinato e anonimo
aggiungevo tuoi pezzi di passione
a ciò che ricordavo della tua
fisicità che nel frattempo si era
murata dietro un’altra identità.

E tu che credi di restare te
e che io non vorrei mai più incontrare,
sei mutata due volte:per l’attacco
duro del tempo e nella mia scoscesa
memoria che ti ha fuso ai miei sofismi.

Alle mie sigarette.Ai miei perchè.