ALLA MIA PORTA

A questa porta,alla mia porta bussi
chi ne sente il bisogno.In libertà.

Sono io,sono io che devo dare.

Che devo cancellare la mia porta.
Perché nessuno bussi più. Ma entri.

Decisamente.Come a casa sua.

E poi ? Cosa darò a chi trasgredisce
la mia porta e attraversa i miei confini
in nome del bisogno dell’Amore?

Quello che ho; che posso dare. Non
è detto che si debba avere molto
per donare. Ma basta dare sé.

Abbiamo tanto ma non lo sappiamo.
Perché contiamo su altro.Che non c’è
nel granaio dei poveri,nel libro
magico dell’amore. E accade che
chi più ha meno dona.                                                                 La mia ricca
povertà la darò a chi la vuole.

Basta che sappia amare. Voglia amare.